PRIMA
DOPOQuando conviene riqualificare tutto l'edificio
Conviene quando più parti dell'edificio sono a fine vita nello stesso momento. È il caso tipico delle palazzine costruite tra gli anni '60 e '80: facciate che si sbriciolano, balconi con i frontalini rovinati, serramenti singoli, impianti mai rifatti e classe energetica molto bassa.
Intervenire una parte alla volta significa montare il ponteggio più volte, ripetere le pratiche e rovinare lavori appena fatti. Un unico cantiere invece permette di progettare l'isolamento, gli impianti e le finiture come un sistema.
- +Facciata degradata o con distacchi di intonaco
- +Bollette alte e appartamenti freddi d'inverno o caldi d'estate
- +Impianti elettrici e idraulici non a norma
- +Appartamenti difficili da vendere o affittare per lo stato dell'immobile
- +Edificio ereditato o acquistato per essere valorizzato
Le fasi di una riqualificazione completa
Ogni edificio è diverso, ma il percorso segue sempre lo stesso ordine. Saltare una fase è il modo più rapido per avere sorprese in corso d'opera.
- +Sopralluogo tecnico e rilievo: misuriamo l'edificio, verifichiamo strutture, umidità, impianti e stato di facciata e tetto.
- +Progetto e preventivo: definiamo cosa si fa all'esterno, nelle parti comuni e negli appartamenti, con prezzo fisso al metro quadro.
- +Pratiche: titolo edilizio (CILA, SCIA o permesso a seconda dell'intervento), relazione energetica Ex Legge 10 quando si interviene sull'involucro, eventuale occupazione di suolo pubblico per il ponteggio.
- +Esterni: ponteggio, facciata o cappotto termico, balconi, serramenti, tetto e lattonerie.
- +Impianti e parti comuni: colonne, contatori, vano scala, illuminazione.
- +Interni: appartamento per appartamento, bagni, cucine, pavimenti, impianti e finiture.
- +Chiusura: collaudi, certificazioni, comunicazioni ENEA dove previste e nuovo attestato di prestazione energetica.
Esterni: facciata, cappotto e tetto
L'involucro è la parte che pesa di più sulla classe energetica. Un cappotto termico ben progettato, con soglie e davanzali isolati per evitare i ponti termici, riduce in modo netto le dispersioni e mette fine a muffe e condensa negli angoli.
Per chi vuole una facciata che non richieda più manutenzione proponiamo anche il rivestimento in gres porcellanato su pannello isolante, posato a secco con fissaggio meccanico. Nello stesso cantiere conviene rifare tetto, grondaie e balconi, perché il ponteggio è già montato.
Interni: appartamenti chiavi in mano
Dentro l'edificio lavoriamo per lotti. Se gli appartamenti sono vuoti si procede in parallelo e i tempi si accorciano; se sono abitati pianifichiamo il cantiere un appartamento alla volta, così nessuno deve lasciare l'edificio per mesi.
Ogni unità viene consegnata finita: impianti nuovi, bagno, cucina, pavimenti, porte e tinteggiature. Le finiture si scelgono una volta per tutto l'edificio oppure appartamento per appartamento, se le unità sono destinate a proprietari diversi.
Detrazioni fiscali e burocrazia
Gli interventi che rientrano nei requisiti possono accedere alle detrazioni previste dalla normativa vigente, come il Bonus Edilizi per la ristrutturazione e l'Ecobonus per l'isolamento. Per molti bonus il limite di spesa si calcola per ogni unità immobiliare, quindi su un edificio con più appartamenti la parte detraibile può essere importante.
Le percentuali e i requisiti cambiano con le leggi di bilancio: per questo verifichiamo sempre la situazione aggiornata con il tuo commercialista prima di firmare. Noi prepariamo la documentazione tecnica, le pratiche edilizie e le comunicazioni ENEA.
Come evitare sorprese sul costo
Le sorprese nascono quasi sempre da un preventivo fatto senza sopralluogo o da voci lasciate generiche. Per questo lavoriamo con un prezzo fisso al metro quadro, confermato dopo il rilievo e bloccato in contratto, con un capitolato che elenca materiali e finiture.
Su un edificio intero un solo general contractor riduce i costi di coordinamento: un'unica squadra di cantiere, un solo ponteggio, un solo referente che risponde di tutto.
Hai un edificio da riqualificare?
Sopralluogo tecnico gratuito entro 60 km da Rubiera e preventivo a prezzo fisso al metro quadro.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per riqualificare una palazzina?
Dipende dalla dimensione dell'edificio, dagli interventi scelti e dal fatto che gli appartamenti siano abitati o vuoti. Definiamo il cronoprogramma dopo il sopralluogo e lo mettiamo in contratto.
Serve un permesso di costruire?
Nella maggior parte delle riqualificazioni basta una CILA o una SCIA. Il permesso di costruire serve per interventi più pesanti, come cambi di sagoma o di volume. Lo verifichiamo in fase di progetto.
Si può fare solo la facciata e gli interni in un secondo momento?
Sì, ma conviene progettare tutto subito: così impianti, serramenti e isolamento sono coerenti e non si rovinano lavori appena fatti quando arriva la seconda fase.